Guida SEO – Ottimizzazione Onpage (Parte 2)
SELEZIONE DI KEYWORDS E LANDING PAGES
Il processo di individuazione delle parole chiave che identificano il sito da ottimizzare si basa su una serie di strategie mirate che hanno come scopo quello di selezionare tra i termini più ricercati dagli utenti quelli più vicini alle tematiche del sito; senza dimenticare che più una keyword è ricercata più è potenzialmente portatrice di guadagno, la competizione per scalare le SERP e di conseguenza la difficoltà, aumentano esponenzialmente in base al valore stimato di ricerca dei termini da posizionare.

Per questo molto spesso quando si scelgono le keywords si cerca di individuare termini o frasi che identificano in modo molto dettagliato il sito da ottimizzare (per esempio se un’azienda vende scarpe a Ferrara puntare per il sito sulla parola chiave “vendita scarpe a Ferrara” invece di una più generica “vendita scarpe” che porterebbe visitatori da tutta Italia ma sicuramente non sarebbero tutti interessati a comprarsi scarpe a Ferrara).
Questo permette dal lato pratico di scremare decisamente gli utenti ricercatori per quel termine (e far approdare sul sito web coloro che sono veramente interessati a quell’esatto argomento) e consente nello stesso tempo di poter operare in una regime di competizione meno serrata. Cosa che si traduce in abbassamento dei costi e maggiore sicurezza del risultato.
Le strategie impiegate nella scelta e nella distribuzione delle parole chiave sul proprio sito al fine di poter guadagnare le prime posizioni della pagina risultati del motore di ricerca sono diverse :
- Si analizza il mercato tramite strumenti software che in base ad alcuni termini distintivi del proprio sito suggeriscono tutte le parole chiave inerenti, divise per numero di ricerche mensili e difficoltà di posizionamento
- Si scelgono tra queste quelle attorno alle quali è più semplice ottimizzare le varie sezioni del sito
- Si cerca di prediligere quelle che possano scremare i visitatori in base al tipo di servizio che il sito vuole offrire, in modo da abbassare i costi di competizione e alzare la soddisfazione degli utenti
- Si associano differenti parole chiave a differenti pagine
- Ad ogni pagina vengono associate non più di 2 keyword primarie (quelle più importanti) e 3 keyword secondarie (che non portano tantissimo traffico ma servono per dare peso e rafforzare le 2 principali)
- Se si generano centinaia di pagine di contenuti, ci si assicura che ognuna di loro sia semplice da leggere e abbia un contenuto originale diverso dalle altre. In questo modo sarà sempre chiaro l’argomento di cui parlano e i motori non rischieranno di fare errori associativi, magari collegando le stesse keyword a pagine diverse, o male interpretando le parole chiave principali e secondarie
Le pagine ottimizzate per determinate keyword prendono il nome di “LANDING PAGES” (in italiano “pagine di destinazione”). Esse sono infatti le pagine web sulle quali approdano gli utenti provenienti dalla pagina risultati dei motori di ricerca .
Ogni singola Landing Page subisce una serie di interventi tecnici su codice e contenuti tali da diventare punto di riferimento di tutto il sito sulla serie di keyword ad essa associata.











